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TRIUMPH TR4

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Triumph TR4: Surrey Top ed Hard Top

Michelotti ha disegnato per la TR4 un innovativo hard top con la parte centrale rimovibile, soprannominato Surrey Top.

Il Surrey Top è poi passato alla storia come "allestimento targa" quando fu reintrodotto 5 anni dopo dalla Porsche.

La Triumph infatti non aveva capito l'originalità di questo accessorio. Costruito in alluminio e lega leggera, era molto costoso (157.000 in Italia nel '63!) e portava il prezzo dell'auto così equipaggiata al livello delle concorrenti di classe superiore.

La parte centrale, in lega, poteva essere rimossa solo disponendo di uno spazio per conservarla, in quanto non entrava nel bagagliaio. Si poteva quindi sostituire con una di vinylde, montata su di un telaietto facile a smontarsi, che veniva chiamata "surrey-top" come la somigliante copertura per imbarcazioni. Questa configurazione era praticissima per poter "scapottare" molto rapidamente ripiegandolo e il nome col tempo ha finito per identificare tutto l'hard top.

Le auto dotate di tetto rigido avevano il rivestimento posteriore leggermente diverso dal normale, che includeva la copertura per la capottina ripiegata, ed era disponibile come opzional un sedile di fortuna, trasformando l'auto in una 2+2. Questa configurazione non venne mai omologata in Italia, dove le auto con hard top potevano trasportare solo due persone.

Il tettuccio in lega era leggero ma costoso da costruire, da circa metà produzione della TR4 fu costruito in acciaio.

Il Surrey Top della Triumph TR4

All'inizio i colori disponibili erano solo il bianco od il nero abbinati come la normale capottina e, se ordinato insieme all'auto, anche la cornice del parabrezza era di uguale colore. In seguito si potè avere anche della stessa tinta della carrozzeria. Per chi lo acquistava in un secondo tempo veniva fornito, in bianco o nero, con un kit di modifica per il rivestimento interno della parte posteriore. Ne sono stati prodotti molto pochi ed è oggi difficilissimo da trovarsi.

La TR4 col Surrey Top montato

Il surrey top: TSOA magazine, settembre 1961

La presentzione del surrey top sul TSOA magazine, 1961

La Triumph forniva due differenti tipi di portachiavi, uno per le TR4 normali ed un altro per quelle ordinate in fabbrica con l'hard top. I patiti dell'originalità possono trovare il primo nei ricambi Moss TR4 e l'altro, identico a quello della Sport Six, presso i ricambisti specializzati in questo modello.

Portachiavi della Triumph TR4   Portachiavi della Triumph TR4 Surrey Top

Se riuscite ad acquistarne uno usato in cattive condizioni nessun problema: tutti i ricambi e le minuterie, compreso il lunotto, sono reperibili presso la Moss Europe.

La Triumph America, per ovviare all'alto prezzo del tettuccio di Michelotti, offriva un hard top di fiberglass ad un costo decisamente inferiore ma di disegno meno originale. In aftermarket si poteva trovare anche un modello molto simile prodotto dalla Lenham.

Triumph TR4 'factory hard top' di Gary&Ann Hansen

Anche la Parrish Plastic ha prodotto un hard top per la TR4: abbastanza simile all'originale di Michelotti nella linea ma privo della parte centrale rimovibile era anch'esso tutto costruito in vetroresina e molto economico. La Parrish Plastic è stata rilevata dalla Smooth Line che ha recentemente riproposto sul mercato questo modello, acquistabile anche per corrispondenza.

Hard Top moderno per Triumph TR4 Smooth Line

Molti si sono sbizzarriti con produzioni artigianali, come in questo esempio.

Hard top di Triumph TR4 artigianale

Chi invece non desiderava una spider (perchè la avrà mai omprata?) ha provato a trasformarla in coupè con un tettuccio davvero curioso! La fantasia non ha limiti.

Triumph TR4 coupè



Pubblicità Triumph TR4: 1962

Triumph TR4 62 ad: men from boys



© Nicola Marras Manfredi 2002

Credits: Temple of Triumph - TSOA, Gary&Ann Hansen e Alan Stansfield

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