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Regolo calcolatore di carta Regolo calcolatore virtuale Utilizzare il regolo analogico Il regolo calcolatore sostituisce le funzioni matematiche con misurazioni lineari analogiche.Permette di: moltiplicare, dividere, elevare potenze, estrarre radici.Questo è un breve tutorial, scaricate la versione integrale.Vediamo come sommare, utilizzando due righelli graduati in centimetri:
Per eseguire 2 + 3 basta mettere lo 0 del righello B in corrispondenza del 2 del righello A, leggendo il risultato sul righello B sopra il 3:
Abbiamo quindi uno strumento in grado di effettuare addizioni. Per le sottrazioni basta invertire il procedimento: 6 - 4 = 2.
Dall'accuratezza della costruzione dipende la precisione dei risultati. Perà, anche dividendo ulteriormente le scale, non si riesce ad operare con numeri superiori a 100.
Questo meccanismo diventa però potentissimo se le scale vengono disegnate utilizzando la successione logaritmica, posizionando cioè i numeri ad
una distanza dall'origine proporzionale al valore del loro logaritmo.
I logaritmi sono in grado di esprimere qualsiasi numero positivo tramite potenze. Il logaritmo di un numero è l'esponente a cui bisogna innalzare la base per ottenere il numero stesso. I logaritmi si possono calcolare con qualsiasi base. Noi useremo la base 10 chiamata anche "log".
Il logaritmo di 10 in base 10 è 1 (101 = 10), di 10.000 è 4 (104 = 10.000) e l'operazione 10 x 10.000 si trasforma in 101+4 = 105 = 100.000.
Costruiamo ora la scala: l'1 è il punto di partenza, il 2 si trova a 3,01 cm, il 3 a 4,77 e cos via fino a 10. Possiamo quindi rappresentare ogni numero in quanto possiamo leggere, per esempio, il numero 3 anche come 30, 300, 0.003, 0.3, ecc.
Aggiungiamo le divisioni secondarie (logaritmi tra 1 e 99) e disegnamo il righello superiore. Il nostro regolo calcolatore è pronto:
Volendo eseguire 2 x 4 allineiamo l' 1 della scala B in corrispondenza del 2 della scala A. Leggeremo il risultato sulla scala A sopra il 4 della scala B.
Abbiamo adesso uno strumento in grado di effettuare moltiplicazioni. Il regolo ha dei limiti. Per calcolare 4 x 3 imposteremo i righelli nel modo seguente:
Ma, come appare nella figura, andiamo fuori scala. Occorre reimpostare l'operazione utilizzando il 10 della scala B e non l' 1:
In questo modo otteniamo 1,2 ma il risultato corretto è 12, non 1,2. Infatti il regolo restituisce solo le cifre, per gli zeri.
Per posizionare la virgola bisogna sempre tenere presente il calcolo che si sta eseguendo. Esempi pratici Sui regoli calcolatori le varie scale sono indicate da lettere: due sono le basiche, una sullo scorrevole (C) e una sul corpo (D). Le altre servono per semplificare i calcoli quando si è in presenza di quadrati e radici (A e B), cubi e radici cubiche (K), elevazione a potenza (LL), seni e tangenti (ST e T), moltiplicazione e divisione per pi (CI e CF), ecc. fino ad un massimo di oltre 30.
Moltiplicazione (scale C e D) Esempio: 2,3 x 3,4
Divisione (scale C e D) Esempio: 4,5 / 7,8
Quadrati e radici quadrate (scale A e D oppure B e C) Esempio: quadrato di 4,7
Eseguiamo ora una operazione più complessa: √350 / 1,51
Con una moderna calcolatrice saremmo stati più precisi, trovando 12,3896, ma questa piccola approssimazione non ha impedito a von Braun di inviare l'Uomo sulla Luna. Il regolo è infatti meno difficile di quanto sembri: il segreto sta nell'esercitarsi e un tempo lo trovava rapido e moderno. Come giudicheranno i nostri computer in futuro? Esercitatevi con questa simulazione del regolo calcolatore.
Links per apprendere il regolo calcolatore:
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