calcolatoria


Analogico vs digitale

La storia del calcolo automatico è divisa in due categorie contrapposte: digitale vs analogico.

Esistono infatti le calcolatrici meccaniche digitali che effettuano solo addizioni e sottrazioni ed i regoli analogici, che espletano tutte le funzioni di un moderno calcolatore scientifico.

In modo analogico le operazioni sono il risultato di una somma di misure e le quantità numeriche sono rappresentate mediante grandezze fisiche continue (le scale). Si opera quindi simulando "per analogia" l'operazione da effettuare. Per meglio chiarire: se metto 10 sassolini da 100 grammi l'uno sulla bilancia leggerò 1 chilo, se ne aggiungo altri 10 leggerò 2 chili, sempre che la bilancia sia precisa e che io riesca a leggerne bene la scala. Due chili equivalgono a 20 sassolini: ho eseguito 10 + 10 in modo analogico.

Col sistema digitale il numero viene invece rappresentato in modo discreto, cioè da un insieme composto da singole unità, come la perlina dell'abaco o un numero. Contando gli stessi sassolini ne avrò prima 10 e raddoppiandoli 20. Ho calcolato in modo digitale e il risultato non è una somma di misure ma un insieme discreto. Questo e chiaramente visibile e sempre uguale, indipendente dalla precisione della bilancia e dalla omogeneità del peso dei sassolini. Impossibile sbagliarsi.

Strumento analogico

Questo anemometro riporta lo stesso dato rappresentato in entrambi i modi. La lancetta misura una distanza ed è meno facile da leggere che l'informazione digitale, ma con essa è più intuitivo accorgersi della quantità misurata. Bisogna ricordarsi che la cifra 15,9 m/s indica un vento forte, ma la posizione della lancetta oltre metà scala ci comunica immediatamente la situazione. Per questo motivo i tachimetri delle auto sono sempre di tipo tradizionale.


Leggere i risultati

Nel display digitale il risultato è subito comprensibile mentre in quello analogico è frutto di una misura e deve essere interpretato. Qui in basso il numero 1.035.000 è espresso chiaramente ed anche con l'abaco. Una volta presa pratica, non vi sono dubbi. Osserviamolo sul regolo: la lettura è imprecisa ma chi adoperava questi strumenti aveva una tale pratica che gli errori difficilmente superavano il 2%. Si racconta scherzosamente che gli ingegneri, alla domanda di quanto facesse 2x2, consultassero il regolo rispondendo "Ca.4, più precisamente fra 3,9 e 4,1". In effetti bisognava approssimare, naturalmente in eccesso, e gli oggetti di un tempo sono "belli robusti come non se ne fanno più".

Dysplay digitale di calcolatrice meccanica

In digitale il risultato è chiarissimo

Regolo calcolatore analogico

1.035.000 sul regolo calcolatore quasi non si vede ...

Particolare di regolo calcolatore analogico     Particolare di regolo calcolatore analogico ingrandito

... ed anche guardando con attenzione è molto difficile leggerlo


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