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Gli Hard Top |
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All'inizio i colori disponibili erano solo il bianco od il nero abbinati come la normale capottina e, se ordinato insieme all'auto, anche la cornice del parabrezza era di uguale colore. In seguito si potè avere anche della stessa tinta della carrozzeria. Per chi lo acquistava in un secondo tempo veniva fornito, in bianco o nero, con un kit di modifica per il rivestimento interno della parte posteriore. Ne sono stati prodotti molto pochi ed è oggi difficilissimo da trovarsi. Le auto con il tetto rigido montato dalla fabbrica avevano un portachiavi diverso dal modello fornito normalmente. |
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Qui sotto potete leggere un estratto dell' articolo pubblicato sul TSOA magazine nel settembre 1961 per presentare la TR4 che illustra le virtù di questa soluzione. |
Se riuscite ad acquistarne uno usato in cattive condizioni nessun problema: tutti i ricambi e le minuterie, compreso il lunotto, sono reperibili presso la Moss Europe. |
La Triumph America, per ovviare all'alto prezzo del tettuccio di Michelotti, offriva un hard top di fiberglass ad un costo decisamente inferiore ma di linea più tradizionale. In aftermarket si poteva trovare anche un modello molto simile prodotto dalla Lenham. |
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Anche la Parrish Plastic ha prodotto un hard top per la TR4: abbastanza simile all'originale di Michelotti nella linea ma privo della parte centrale rimovibile era anch'esso tutto costruito in vetroresina e molto economico. La Parrish Plastic è stata rilevata dalla Smooth Line che ha recentemente riproposto sul mercato questo modello, acquistabile anche per corrispondenza. |
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Se davvero non riuscite a reperire in hard top originale potete sempre acquistare questa bella riproduzione in vetroresina suggeritami da Alan Stansfield La trovate sul sito di Rimmer Brothers che ripropone oggi anche il tettuccio stile TR6 della Lenham. |
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Nicola Marras 2006 - 2008 |
Credits: Temple of Triumph - TSOA, Smooth Line, Gary & Ann Hansen e Alan Stansfield |